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Fabio Valis Novizio


Registrato: 06/11/08 20:01 Messaggi: 18 Località: Ravenna
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Inviato: Gio Nov 06, 2008 8:32 pm Oggetto: "Chi sono io?" di Ramana Maharshi |
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Gli esseri viventi desiderano essere sempre felici. Per fare questo cammino della Conoscenza il mezzo principale è il chiedersi : "Chi sono Io?"
Io non sono il corpo materiale, che è composto dai sette umori (dhatus); Io non sono i cinque organi di senso, ossia il senso dell'ascolto, del gusto, dell'olfatto, del tatto e della vista, che comprendono i loro relativi oggetti, il suono, il sapore, l'odore, il tatto ed il vedere; Io non sono i cinque organi conoscitivi, ossia gli organi del parlare, del movimento, del tocco, di escrezione e di procreazione, che hanno come loro rispettive funzioni il parlare, il muoversi, il toccare, il secernere ed il godere; Io non sono i cinque soffi vitali, prana ecc., che comprendono le cinque rispettive funzioni dell'inspirare ecc.; Io non sono neanche la mente che pensa; Così come non sono il ricordo, che riguarda solo le impressioni residue degli oggetti e nel quale non vi sono né oggetti né funzioni. Dopo aver negato tutte queste cose come "né questo", "né quello", rimane solo la Consapevolezza, quella io sono.
Qual'è la natura della Coscienza? La natura della Coscienza è esistenza-coscienza-beatitudine. Quando il mondo, che è l'oggetto del percepire, sarà rimosso, ci sarà la realizzazione del Sé, che è il percipiente. Non ci sarà realizzazione del Sé finché ci sarà il mondo (percepito come reale). Il percipiente e l'oggetto percepito sono come la corda ed il serpente. Come non si riconosce la corda, che è il substrato, fin quando non scompare l'illusoria percezione del serpente, così la realizzazione del Sé, che è il substrato non sarà raggiunta finchè non si rimuoverà la convinzione della realtà del mondo.
Quando sarà rimosso il mondo, che è l'oggetto percepito? Quando la mente, che è la causa di tutte le nozioni e di tutte le azioni, sarà placata, il mondo scomparirà. Ciò che è chiamato "mente" è un meraviglioso potere che risiede nel Sé. Essa provoca l'apparire di tutti i pensieri. Eliminati i pensieri scompare anche la mente. Quindi il pensiero è la natura della mente. Eliminati i pensieri non c'è un'entità separata chiamata mondo. Nel sonno profondo non ci sono pensieri, e non c'è mondo. Nello stato di sogno ci sono pensieri e c'è anche un mondo. Proprio come un ragno emette il filo (della ragnatela) fuori di sé e poi lo ritira in sé, così la mente proietta il mondo fuori di sé e poi lo riporta in sé. Quando la mente esce dal Sè il mondo appare. Quindi, finché il mondo appare (essere reale), il Sè non appare, e quando il Sé appare (rifulge), il mondo scompare. Quando una persona si interroga costantemente sulla natura della mente, la mente se ne va, lasciando il Sé. Ciò che viene chiamato "Sé" è l'Atman. La mente esiste sempre solamente in quanto legata a qualcosa di materiale; Non può esistere da sola. Questa mente viene chiamata "corpo sottile", o anima (jiva).
Qual'è la strada da seguire per comprendere la natura della mente? Ciò che appare quale "io" in questo corpo è la mente. Se qualcuno si chiedesse dove, nel corpo, risieda il senso dell' "io", scoprirebbe che esso risiede nel cuore. Questo è il posto nel quale ha origine la mente. Anche se uno pensa costantemente "io", "io", egli viene condotto in quel posto. Di tutti i pensieri che appaiono nella mente, quello dell'"io" è il primo. E' solo successivamente a questo pensiero che tutti gli altri si manifestano.
E' dopo che è apparso il primo pronome personale che possono apparire il secondo ed il terzo; senza il primo pronome personale non ci sarebbero né il secondo né il terzo.
Come si può placare la mente? Chiedendosi: "Chi sono io?". Il chiedersi "Chi sono io" distrugge tutti gli altri pensieri, e come il bastoncino usato per accendere la pira, esso stesso alla fine scomparirà. In quel momento si avrà l'Autorealizzazione.
Sri Ramana Maharshi. _________________ Essere x Conoscere x Gioire |
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wheresoft Mago Bianco 3


Registrato: 08/06/05 18:02 Messaggi: 1190 Località: Genova
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Inviato: Lun Nov 10, 2008 12:08 pm Oggetto: |
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Commenti?
Che messaggio ti ha dato questo maestro che vorresti condividere con noi ? _________________ Digito Ergo Sum
"Provare e riprovare una pratica che non riesce, genera la frustrazione che fa si che la pratica riesca"
Wheresoft. |
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Fabio Valis Novizio


Registrato: 06/11/08 20:01 Messaggi: 18 Località: Ravenna
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Inviato: Lun Nov 10, 2008 12:43 pm Oggetto: |
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In questo momento .... anche per render più semplice la condivisione mi soffermerei sulle prime righe....
C'è felicità che viene dal conoscere, la conoscenza apporta felicità.
Possiamo trovare felicità in tante cose e cercarla in tante cose.... possiamo pure studiare e sapere tante cose... senza mai renderci conto che c'è un vivere il processo del conoscere che è fonte di felicità. _________________ Essere x Conoscere x Gioire |
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wheresoft Mago Bianco 3


Registrato: 08/06/05 18:02 Messaggi: 1190 Località: Genova
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Inviato: Lun Nov 10, 2008 4:33 pm Oggetto: |
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Bisognerebbe aprire parentesi sulla definizione di "conoscere" ... _________________ Digito Ergo Sum
"Provare e riprovare una pratica che non riesce, genera la frustrazione che fa si che la pratica riesca"
Wheresoft. |
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Fabio Valis Novizio


Registrato: 06/11/08 20:01 Messaggi: 18 Località: Ravenna
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Inviato: Lun Nov 10, 2008 6:34 pm Oggetto: |
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Già... _________________ Essere x Conoscere x Gioire |
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wheresoft Mago Bianco 3


Registrato: 08/06/05 18:02 Messaggi: 1190 Località: Genova
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Inviato: Lun Nov 10, 2008 6:36 pm Oggetto: |
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A te l'onore... _________________ Digito Ergo Sum
"Provare e riprovare una pratica che non riesce, genera la frustrazione che fa si che la pratica riesca"
Wheresoft. |
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